Prosciutto di San Daniele DOP: il crudo dolce d'Italia, disossato per i professionisti
Prosciutto di San Daniele DOP disossato, lavato e confezionato sottovuoto, circa 7,5 kg: un crudo stagionato oltre 400 giorni, prodotto esclusivamente a San Daniele del Friuli (Udine) con due soli ingredienti, coscia di suino italiano e sale marino, senza conservanti né additivi. Il formato disossato pressato, detto in gergo addobbo, entra direttamente in affettatrice senza scarti di disosso: il taglio ideale per ristoranti, gastronomie e hotel.
Cosa rende unico il San Daniele DOP
Il San Daniele è uno dei grandi nomi della salumeria italiana. L'Unione Europea gli ha riconosciuto la Denominazione di Origine Protetta nel 1996: ogni fase della produzione, dalla salatura alla stagionatura, deve avvenire a San Daniele del Friuli, in Friuli Venezia Giulia. La collina di San Daniele sorge nella valle del Tagliamento, dove l'aria fresca che scende dalle Alpi incontra la brezza che risale dall'Adriatico: questo continuo ricambio d'aria è il motore naturale della lenta stagionatura.
Due ingredienti, oltre 400 giorni
Il disciplinare DOP ammette due soli ingredienti: cosce di suini nati e allevati in Italia e sale marino. Niente nitriti, niente conservanti, nessun additivo. La stagionatura minima è di 400 giorni, durante i quali le cosce vengono salate a secco, pressate e affidate all'aria friulana. Il risultato è un prodotto conservato in modo naturale, che le cucine professionali possono dichiarare con un'etichetta pulita.
Il formato disossato addobbo
Questo San Daniele è disossato, pressato e legato nel tradizionale addobbo, lavato in superficie e confezionato sottovuoto a circa 7,5 kg, peso variabile. Rispetto al pezzo con osso offre una resa superiore, un servizio più rapido e fette regolari dal primo all'ultimo taglio. Selezione e disosso sono curati dal Prosciuttificio Montevecchio, azienda familiare fondata nel 2002 nella valle del Samoggia (Bologna), specializzata nella lavorazione dei grandi crudi italiani.
Profilo organolettico
La fetta è rosso-rosata con grasso bianco candido; il profumo è delicato, con note di crosta di pane e frutta secca; il gusto è dolce, con una sapidità gentile ed equilibrata e una consistenza che si scioglie al palato. La dolcezza, non la sapidità, è la firma che distingue il San Daniele tra i crudi italiani.
Usi professionali
- Tagliere: 60-80 g a porzione, affettato al momento e servito a 16-18 gradi con burrata, fichi o scaglie di Parmigiano Reggiano DOP
- Pizza: sempre a fine cottura, sulla pizza calda al passe; il forno ne brucia la dolcezza
- Antipasto classico: con melone cantalupo in estate, o avvolto sui grissini per l'aperitivo
- Panini gourmet e piadina: fette sottili a temperatura ambiente, mai appena uscite dal frigo
Errori comuni da evitare
- Affettare troppo spesso: il San Daniele si esprime in fette sotto il millimetro, tagliate al momento del servizio
- Cuocerlo: il calore distrugge 400 giorni di lenta stagionatura; aggiungerlo sempre a fine cottura
- Servirlo freddo di frigo: il grasso deve scaldarsi per liberare gli aromi; toglierlo 15-20 minuti prima del servizio
Conservazione
Conservare a 0-4 gradi. Dopo l'apertura del sottovuoto, coprire la superficie di taglio con pellicola alimentare, mantenere refrigerato e affettare solo ciò che si serve: il resto del pezzo mantiene intatte umidità e profumo.
Distribuzione e logistica
Consegna refrigerata B2B e B2C in Svizzera dal magazzino LAPA di Embrach (Zurigo). Catena del freddo a 2-4 gradi con la flotta LAPA su Zurigo, Winterthur, Kloten, Argovia, San Gallo, Lucerna, Berna e Basilea; per il Ticino (Lugano, Bellinzona), la Romandia (Ginevra, Losanna, Montreux) e le zone di montagna (Coira, Davos, St. Moritz) consegna entro 24-48 ore con partner certificati food-grade come La Posta Svizzera Frigo-Express, Planzer e Galliker.
Per chi è pensato
Ristoranti italiani, pizzerie, gastronomie, hotel, catering, negozi italiani e clienti privati che vogliono il vero San Daniele DOP sul tagliere: un pezzo a peso variabile di circa 7,5 kg pensato per affettatrici e banchi ad alta rotazione.