Dalle dolci colline friulane, un capolavoro di sapore e tradizione. Il Prosciutto di San Daniele DOP non è solo un salume, ma un'esperienza sensoriale che affonda le radici nella storia più antica d'Italia. Scoprite il segreto della sua inconfondibile dolcezza e del suo profumo avvolgente, frutto di una sapienza artigianale millenaria e di un terroir irripetibile.
"Il Prosciutto di San Daniele: un'anima dolce e un profumo che racconta secoli di passione, custodito nel cuore del Friuli."
📍 Origine e Storia
Regione: San Daniele del Friuli, Friuli Venezia Giulia
Periodo: Epoca Romana / Medioevo
La storia del Prosciutto di San Daniele si perde nella notte dei tempi, con testimonianze che risalgono all'epoca romana, quando la conservazione della carne tramite salatura era pratica comune. Le particolari condizioni climatiche della zona, con l'incontro tra l'aria fredda delle Alpi e quella mite dell'Adriatico, unito all'influenza del fiume Tagliamento, hanno reso questa località un luogo ideale per la stagionatura dei salumi. I primi documenti che attestano la produzione e la commercializzazione del prosciutto friulano risalgono al Medioevo, consolidando la sua fama nei secoli successivi.
🏛️ Tradizione
La tradizione del Prosciutto di San Daniele è un patrimonio intangibile, tramandato di generazione in generazione e gelosamente custodito dagli artigiani locali. Ogni fase della lavorazione è improntata al rispetto dei tempi naturali e alla sapienza manuale, dalla selezione delle cosce fino alla lunga stagionatura. Questa fedeltà alle origini ha permesso di mantenere intatto il carattere distintivo e l'eccellenza di un prodotto celebrato in tutto il mondo per la sua delicatezza e complessità aromatica.
Il Prosciutto di San Daniele è un simbolo identitario forte per il Friuli Venezia Giulia, rappresentando l'orgoglio di una comunità profondamente legata alla propria terra e alle proprie radici gastronomiche. È protagonista di feste e celebrazioni, come 'Aria di Festa', e si erge come ambasciatore della cultura enogastronomica italiana, narrando storie di paesaggi, persone e passioni.
🏅 Certificazione DOP
Il Prosciutto di San Daniele è riconosciuto con la Denominazione d'Origine Protetta (DOP) dal 1996 (Reg. CE n. 1107/96). Questa certificazione, tutelata dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele, garantisce che tutte le fasi di produzione, dalla nascita e allevamento del suino fino alla lavorazione e stagionatura finale, avvengano all'interno di un'area geografica delimitata (per la stagionatura) e secondo un disciplinare rigoroso. Ciò assicura l'autenticità, la tracciabilità e la qualità inconfondibile del prodotto, proteggendolo da imitazioni.
⚙️ Produzione
La produzione segue un disciplinare rigorosissimo che inizia con la selezione di cosce di suini pesanti nati e allevati in specifiche regioni del centro-nord Italia. Dopo la rifilatura, le cosce vengono massaggiate e salate unicamente con sale marino, senza l'aggiunta di alcun additivo. Un passaggio distintivo è la pressatura, che facilita la penetrazione omogenea del sale e conferisce al prosciutto la sua tipica forma. Segue un periodo di riposo, il lavaggio, la sugnatura (applicazione di un impasto protettivo) e, infine, la lunga stagionatura, che dura almeno 13 mesi, sfruttando il microclima unico di San Daniele per sviluppare il suo sapore inconfondibile.
Caratteristiche Uniche:
- Utilizzo esclusivo di sale marino, senza additivi né conservanti, per una salatura naturale.
- La fase di pressatura delle cosce, peculiare del metodo San Daniele, che contribuisce alla forma e alla consistenza.
- La conservazione dello 'zampino' (il piedino) durante l'intero processo di stagionatura, elemento distintivo visivo e funzionale.
- Il microclima unico di San Daniele del Friuli, dato dall'incontro dei venti alpini e adriatici e dalla presenza del fiume Tagliamento, che è l'ingrediente 'naturale' fondamentale per la stagionatura.
💡 Lo Sapevi Che...
- Il microclima di San Daniele è talmente cruciale che è considerato l'ingrediente segreto del prosciutto: i venti freddi delle Alpi Carniche si incontrano con le brezze calde dell'Adriatico, il tutto mitigato dall'umidità del fiume Tagliamento, creando un 'condizionamento naturale' perfetto per la stagionatura.
- Anticamente, il Prosciutto di San Daniele era un dono prezioso, riservato a nobili, papi e imperatori, simbolo di prestigio e raffinatezza, spesso utilizzato come valuta di scambio.
- La presenza dello 'zampino' (il piedino) non è solo una tradizione estetica che distingue il San Daniele, ma contribuisce attivamente alla maturazione del prosciutto, permettendo al prodotto di 'respirare' e facilitando l'evaporazione dell'umidità.
- San Daniele del Friuli è l'unica città al mondo dove è possibile produrre questo prosciutto; la denominazione DOP lega indissolubilmente il prodotto al suo territorio d'origine.
🍽️ Abbinamenti Consigliati
- Fette sottili accompagnate da fichi freschi maturi o melone, per un classico e irresistibile contrasto dolce-salato.
- Con formaggi friulani come il Montasio DOP di media stagionatura o la ricotta affumicata, e un calice di Friulano (un tempo Tocai Friulano) o Ribolla Gialla, vini bianchi autoctoni.
- Su crostini di pane casereccio caldo o focaccia, magari con qualche goccia di olio extra vergine d'oliva o accompagnato da asparagi.
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