Impossibile immaginare una vera colazione italiana senza l'aroma avvolgente di un cornetto appena sfornato. Questa delizia, sebbene le sue radici affondino lontano, ha saputo conquistare il palato e il cuore degli italiani, diventando un simbolo irrinunciabile del risveglio nel Bel Paese.
"«Un cornetto caldo e un buon caffè: ecco la ricetta per iniziare bene la giornata, all'italiana.» (Detto popolare)"
📍 Origine e Storia
Regione: Adottato in tutta Italia, con origini esterne (Austria/Francia)
Periodo: Fine XIX - Inizio XX secolo (per l'adozione e diffusione in Italia)
Il cornetto, nella sua forma moderna, trae ispirazione dal 'kipferl' austriaco, una brioche a forma di mezzaluna risalente almeno al XIII secolo. L'introduzione in Francia, e la sua successiva raffinazione nel 'croissant' sfogliato, si attribuisce all'imperatrice Maria Antonietta d'Austria. In Italia, giunse probabilmente tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, adattandosi ai gusti locali con un impasto generalmente più dolce e morbido rispetto alla controparte francese.
🏛️ Tradizione
La tradizione del cornetto è intrinsecamente legata al rituale della 'colazione al bar' italiana. Consumato quotidianamente da milioni di persone, è il protagonista indiscusso di un momento di dolcezza e convivialità. La sua produzione artigianale, che richiede maestria nella sfogliatura e nella lievitazione, è una vera arte pasticcera tramandata di generazione in generazione nelle panetterie e pasticcerie italiane.
Il cornetto non è solo un dolce, ma un rito. Rappresenta il primo momento della giornata, un attimo di pausa e piacere prima di affrontare gli impegni. È il compagno ideale del caffè espresso o del cappuccino, un simbolo di ospitalità e un'espressione della cultura del buon vivere all'italiana.
⚙️ Produzione
La produzione del cornetto italiano si basa sulla tecnica della sfogliatura, che alterna strati di impasto lievitato a strati di burro, creando la caratteristica stratificazione croccante esterna e soffice interna. L'impasto, a base di farina, zucchero, uova, burro e lievito, subisce lunghe lievitazioni per sviluppare aromi e leggerezza. Il cornetto 'vuoto glassato' come il 'Cornetto 1980' enfatizza la croccantezza esterna grazie alla glassa, lasciando libertà per la farcitura interna al momento del consumo.
Caratteristiche Uniche:
- Impasto leggermente più dolce e morbido rispetto al croissant francese
- Tecnica di sfogliatura e lievitazione artigianale
- Varietà 'vuoto' per essere farcito al momento
- Finitura glassata per una maggiore croccantezza e lucentezza
💡 Lo Sapevi Che...
- Molti credono che la forma a mezzaluna del cornetto (e del croissant) sia stata adottata per celebrare la sconfitta dell'Impero Ottomano a Vienna nel 1683, richiamando la mezzaluna presente sulla bandiera turca, anche se questa è più una leggenda che una verità storica documentata.
- Il nome 'cornetto' deriva dalla sua forma che ricorda un piccolo corno, mentre il termine francese 'croissant' significa 'crescente', in riferimento alla fase lunare e alla sua forma.
- In Italia esistono lievi differenze tra il 'cornetto' e la 'brioche' (quest'ultimo termine è usato in alcune regioni, specialmente al sud, come sinonimo di cornetto, ma tecnicamente la brioche vera e propria ha un impasto più ricco, quasi una pasta pane dolce, e non necessariamente sfogliato).
- La 'glassa' sui cornetti italiani può variare: da una semplice lucidatura con albume a una vera glassa di zucchero, talvolta arricchita con aromi o granella di zucchero.
🍽️ Abbinamenti Consigliati
- Caffè Espresso (tradizionale abbinamento per una colazione veloce)
- Cappuccino (il classico abbinamento per una colazione più ricca)
- Marmellata di albicocche o ciliegie (per farcire il cornetto vuoto)
- Crema pasticcera (un classico ripieno per i palati più golosi)
- Nocciolata o crema al cioccolato (una farcitura amata da grandi e piccini)
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