Salumi e Prosciutti
SALUMIFICIO SORRENTINO
Chiudi gli occhi e immagina il profumo di un guanciale appena affettato. Quel profumo ha un nome: Sorrentino.
Dal 1982, tre generazioni della famiglia Sorrentino — da nonno Marino al figlio Giovanni, fino ai nipoti Marino ed Oreste — selezionano personalmente ogni singola carne. 1.000 suini lavorati ogni settimana, dalla macellazione interna alla stagionatura controllata, con un unico obiettivo: che tu possa servire ai tuoi clienti un salume che sa di Italia vera.
L’antica ricetta norcina non è cambiata. La tecnologia l’ha solo resa più costante. Il risultato lo senti al primo morso.
PROSCIUTTIFICIO MONTEVECCHIO
A Savigno, nella vallata del Samoggia ai piedi dell’Appennino Tosco-emiliano, l’aria fa metà del lavoro. L’altra metà la fanno Paolo e Graziano, con oltre 30 anni di esperienza ciascuno.
Dal 2002, nel loro stabilimento lavorano le cosce del suino come si faceva una volta: carne, sale, aromi naturali e aria. Nient’altro. La rifilatura, la salatura, la stuccatura — ogni fase è seguita personalmente dai due soci.
Il microclima unico di questa vallata bolognese è il segreto che nessuna tecnologia può replicare. Il prosciutto che ne esce, lo senti.
SOSIO
Siamo negli anni ’50, in Alta Valtellina, a Semogo. Una macelleria di paese dove i nonni Sosio offrono i migliori tagli di carne fresca del Mandamento. Da quella bottega nasce tutto.
È la nonna a cambiare tutto: mette sotto sale i primi tagli di carne e crea la Bresaola De ‘BAITA’. Un nome nato per caso, diventato il marchio che da generazioni rappresenta la vera bresaola valtellinese. Profumata d’aria alpina, asciutta al punto giusto, con quel sapore che riconosci subito.