Pancetta Tesa Affumicata Dely: profondità affumicata dall'Emilia
La Pancetta Tesa Affumicata Dely è una pancetta di suino stagionata, tesa (non arrotolata), prodotta dal Prosciuttificio Montevecchio a Valsamoggia, in provincia di Bologna. Realizzata con suino 100% italiano, salata a mano e affumicata con legno di faggio, viene stagionata da 70 a 120 giorni per offrire un gusto delicato e ben definito con una nota affumicata netta. Venduta come pezzo intero sottovuoto da circa 1,8 kg (peso variabile), è il riferimento professionale per carbonara, amatriciana, ragù e taglieri di salumi emiliani.
Che cos'è la pancetta tesa
La pancetta è pancia di suino salata e stagionata, uno dei capisaldi della salumeria italiana. La versione tesa mantiene la pancia aperta e pressata anziché arrotolata, così ogni fetta mostra la naturale alternanza di magro e grasso. La variante affumicata aggiunge uno strato aromatico che nasce dalla lenta esposizione al fumo di faggio, tecnica tipica della tradizione dell'Appennino settentrionale. A differenza del guanciale, ricavato dalla guancia del maiale e più grasso, la pancetta tesa è più magra e versatile, perfetta sia cruda su un tagliere sia rosolata in padella.
Origine: la valle del Samoggia, Emilia-Romagna
Il prodotto viene stagionato nel cuore dell'Emilia-Romagna, nella valle del Samoggia ai piedi dell'Appennino tosco-emiliano. Questa zona gode delle condizioni microclimatiche che hanno reso l'Emilia una delle capitali mondiali dei salumi, la stessa terra che ha dato origine al Prosciutto di Parma, alla mortadella e al culatello. L'aria fresca e ben ventilata della valle favorisce la stagionatura lenta e naturale che definisce una pancetta autentica.
Il produttore: Prosciuttificio Montevecchio
Il Prosciuttificio Montevecchio è stato fondato nel 2002 nella valle del Samoggia e lavora tra le sue sedi di Monteveglio e Savigno, in provincia di Bologna. L'azienda unisce innovazione e artigianalità: ogni pezzo è salato a mano, asciugato in due fasi (prima con ventilazione più intensa, poi con un trattamento più delicato per un calo peso uniforme), lavato per eliminare i cristalli di sale superficiali e stagionato da 70 a 120 giorni in locali ben ventilati. La linea Dely è la gamma quotidiana del produttore per la ristorazione.
Profilo sensoriale
La fetta rivela un magro rosso vivo con grasso bianco e cremoso in strati netti e regolari. L'aroma è delicatamente affumicato, con note dolci e balsamiche del faggio. Al palato è sapida ma equilibrata, mai aggressiva, con la tipica consistenza fondente del grasso che porta l'affumicatura per tutto il boccone.
Specifiche tecniche
Pancetta di suino tesa e stagionata, affumicata con legno di faggio. Ingredienti: carne di suino (origine: Italia), sale, aromi naturali, conservanti E252 (nitrato di potassio) ed E250 (nitrito di sodio). Senza glutine, nessun allergene dichiarato. Valori nutrizionali per 100 g: 511 kcal / 2110 kJ, grassi 47,8 g (di cui saturi 20,98 g), carboidrati sotto 0,5 g, proteine 20,1 g, sale circa 7,1 g. Pezzo intero sottovuoto, peso medio circa 1,8 kg (variabile). Conservare sotto i 10 °C.
Usi professionali
Pasta alla carbonara: tagliare a dadini 120-150 g e rosolare lentamente fino a renderla croccante per 4 porzioni di spaghetti, fuori dal fuoco con tuorlo d'uovo, pecorino e pepe nero. Amatriciana (tradizionalmente con guanciale, ma la pancetta è una variante comune): rosolare con un goccio di vino bianco prima di aggiungere il pomodoro. Base per soffritto: la pancetta a dadini fini dà profondità al ragù alla bolognese, alle zuppe di lenticchie e ai risotti. Avvolgere: fette sottili per bardare arrosti magri, filetto o pollame, mantenendo la carne umida in cottura. Tagliere: affettata sottile insieme a Parmigiano Reggiano, gnocco fritto e un Lambrusco.
Abbinamenti
L'affumicatura di faggio si sposa naturalmente con la pasta all'uovo, le lenticchie, la verza, le patate e i formaggi stagionati. Sul tagliere, abbinala a gnocco fritto, tigelle, Parmigiano Reggiano 24 mesi e un calice di Lambrusco di Sorbara o un rosso strutturato.
Errori comuni da evitare
Non rosolarla a fuoco molto alto fin dall'inizio: il grasso si brucia e diventa amaro, mentre una rosolatura dolce lo rilascia lentamente e rende croccante il magro. Non salare troppo carbonara o amatriciana prima di assaggiare: la pancetta porta già la sapidità. Una volta aperto il sottovuoto, non lasciare esposta la superficie di taglio: avvolgila bene e consumala entro pochi giorni.
Distribuzione e logistica
Consegna B2B e B2C refrigerata in Svizzera dal magazzino LAPA di Embrach (Zurigo). Catena del freddo a 2-4 °C garantita dalla flotta LAPA su Zurigo, Winterthur, Uster, Argovia, San Gallo, Lucerna, Zugo e Basilea. Per Ticino (Lugano, Bellinzona, Locarno), Romandia (Ginevra, Losanna, Vevey, Sion), Vallese e zone montane (Davos, St. Moritz, Coira) consegna entro 24-48 ore con corrieri partner certificati food-grade (La Posta Svizzera Frigo-Express, Planzer, Galliker, Camion Transport). Servizio dedicato a ristoranti, pizzerie, hotel, gastronomie, negozi italiani e clienti privati appassionati di cucina italiana.
Per chi è
Pensata per ristoranti, trattorie, pizzerie, hotel, gastronomie e salumerie italiane che desiderano una pancetta affumicata emiliana autentica per carbonara, amatriciana e servizio al tagliere, oltre che per i cuochi domestici più esigenti.