San Marzano, Datterini, Pachino: I Pomodori Italiani Spiegati

Dalla regina della pizza al gioiello siciliano - guida completa alle principali varieta di pomodori italiani per la ristorazione professionale
28 gennaio 2026 di
San Marzano, Datterini, Pachino: I Pomodori Italiani Spiegati
LAPA - finest italian food GmbH, Paul Teodorescu

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

In 30 secondi: quale pomodoro per quale piatto

I quattro pomodori italiani di riferimento non sono intercambiabili. Il San Marzano DOP è un pomodoro lungo, povero di semi, con polpa soda e 4,5-5 °Brix: è il pomodoro dei sughi lunghi e della vera pizza napoletana, usato pelato o in passata. Il Datterino è piccolo, ovale, molto dolce (7-9 °Brix): perfetto crudo, nei sughi veloci e sulla pizza gourmet. Il Pachino IGP raccoglie più tipi siciliani (ciliegino, a grappolo, tondo liscio, costoluto): equilibrato, ideale in insalata e bruschetta. Il Ciliegino è il pomodorino tondo e piccolo, dolce e succoso: insalate, guarnizioni, confit al forno.

Regola rapida: per pizza e sugo a cottura lunga scegli il San Marzano (pelato o passata); per fresco, insalata e crudo scegli Datterino, Pachino o Ciliegino. Sotto trovi la tabella comparativa, la guida piatto per piatto, la differenza tra San Marzano DOP e gli altri, la questione pelati-vs-passata-vs-fresco, le FAQ e dove acquistarli in Svizzera.

Tabella comparativa: San Marzano DOP, Datterino, Pachino IGP, Ciliegino

CaratteristicaSan Marzano DOPDatterinoPachino IGPCiliegino
FormaLungo/oblungo, 6-8 cmPiccolo ovale, a datteroTondo/ciliegino/a grappoloPiccolo tondo, 2-3 cm
Zuccheri (Brix)4,5-5 °Brix7-9 °Brix6-8 °Brix6-8 °Brix
Acidità (pH)4,2-4,5 (medio-bassa)4,0-4,3 (bassa, dolce)4,2-4,5 (equilibrata)4,2-4,5 (equilibrata)
Polpa / bucciaPolpa spessa, pochi semi, buccia che si pela facilePolpa soda, buccia sottilePolpa croccante, buccia mediaPolpa succosa, buccia sottile
Calorie18-20 kcal / 100 g22-26 kcal / 100 g18-22 kcal / 100 g18-22 kcal / 100 g
Uso migliorePizza, sugo lungo, pelati, passataCrudo, sugo veloce, pizza gourmetInsalata, bruschetta, crudoInsalata, guarnizione, confit al forno
Formato in commercioPelati, passata, frescoFresco, semisecco, in lattaFresco, a grappoloFresco, a grappolo

Quale pomodoro per quale piatto

La scelta del pomodoro cambia il risultato più di ogni altro ingrediente. Ecco la guida operativa per una cucina professionale.

PiattoPomodoro idealeFormaPerché
Pizza napoletanaSan Marzano DOPPelati, schiacciati a manoPoca acqua, polpa soda, acidità non eccessiva, regge 90 secondi a 450°C
Ragù lungo / sugo della domenicaSan Marzano DOPPelati o passataDolce, corposo, riduce bene senza diventare amaro
Sugo veloce per pasta (15 min)DatterinoDatterini freschi o in lattaTanto zucchero, si scioglie in fretta, finale dolce
Caprese / insalataPachino IGP o CilieginoFresco, crudoCroccantezza, aroma, dolcezza, niente cottura
BruschettaPachino IGPFresco, a cubettiLa polpa soda tiene il cubetto, gusto equilibrato
Confit al forno / guarnizioneCiliegino o DatterinoFresco, tagliato a metàConcentra gli zuccheri, dolcezza intensa
Conserva di pomodoro / passataSan Marzano DOPFresco da lavorarePochi semi, si pela facile, resa classica per conserva
Pizza gourmet / marinaraDatterinoDatterini gialli o rossi, a metàTocco dolce, presentazione moderna

San Marzano DOP: il pomodoro dell'Agro Sarnese-Nocerino

Il Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP ottiene la denominazione protetta europea nel 1996 (Reg. CE 1263/96). Si coltiva solo in un'area definita tra le province di Napoli, Salerno e Avellino, sui terreni vulcanici alle pendici del Vesuvio, ricchi di fosforo e potassio.

Si riconosce dalla forma allungata (6-8 cm), dall'apice appuntito, dal colore rosso acceso e dalla polpa spessa e soda con pochissimi semi. La buccia si pela facilmente a mano: per questo è il pomodoro di riferimento per i pelati. L'equilibrio tra 4,5-5 °Brix di zuccheri e acidità medio-bassa (pH 4,2-4,5) lo rende dolce senza risultare piatto.

Attenzione alle imitazioni: molte latte etichettate "tipo San Marzano" usano altri pomodori lunghi coltivati fuori area. Il vero DOP riporta il numero del consorzio e la dicitura "San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP" con il bollino DOP UE. Il "Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP" è un prodotto diverso, sebbene affine.

Datterino: il pomodoro più dolce

Il datterino prende il nome dalla forma a dattero: piccolo, ovale, allungato. Il suo punto di forza è la dolcezza: 7-9 °Brix, la più alta dei quattro, con acidità bassa. Buccia sottile, polpa soda.

È il pomodoro ideale quando vuoi un risultato dolce e veloce. In un sugo da 15 minuti si scioglie e rilascia zucchero senza lunga riduzione. Crudo è quasi una caramella; tagliato a metà e confit al forno si concentra fin quasi a frutta secca. Il datterino giallo è la variante gourmet: stessa dolcezza, colore dorato, acidità visibile più bassa, molto usato sulla pizza moderna e nell'impiattamento fine-dining.

Pachino IGP: la denominazione protetta siciliana

Il Pomodoro di Pachino IGP (protetto dal 2003, Reg. CE 617/2003) non è una singola varietà ma una denominazione che raccoglie quattro tipi coltivati nel sud-est della Sicilia (province di Ragusa e Siracusa): ciliegino, tondo liscio, costoluto e a grappolo.

Il microclima di Pachino, la salinità dell'acqua d'irrigazione e il sole intenso danno un gusto equilibrato dolce-sapido, aroma intenso e polpa croccante. È soprattutto un pomodoro da tavola: insalata, bruschetta, crudo. "Pachino" è quindi un'origine geografica, non una varietà botanica, esattamente come "San Marzano" identifica un'area e una denominazione.

Pelati vs passata vs fresco: quale usare

Lo stesso pomodoro dà risultati diversi a seconda della forma. Tre regole per la cucina professionale.

Pelati. Pomodori interi (quasi sempre San Marzano o lunghi) pelati e inscatolati nel loro succo. Migliori per pizza e sughi lunghi: controlli la schiacciatura e la consistenza resta rustica. Per la pizza napoletana schiaccia a mano, mai frullare.

Passata. Pomodori frullati e setacciati, lisci, senza buccia né semi. Più rapida e uniforme: ottima per sughi veloci e zuppe, dove serve una consistenza omogenea. Un po' meno rustica dei pelati schiacciati.

Fresco. Massimo aroma ma contenuto d'acqua variabile e stagionalità. Meglio a crudo (insalata, bruschetta) o per sughi veloci con datterini e ciliegini dolci. Per pizza e sughi lunghi, il prodotto in latta di qualità è più affidabile e costante tutto l'anno.

FAQ

Qual è la differenza tra datterini e San Marzano?

Il San Marzano è un pomodoro lungo, poco zuccherino (4,5-5 °Brix), polpa soda e pochi semi: ideale per pizza e sughi lunghi, pelato o in passata. Il datterino è piccolo, ovale e molto dolce (7-9 °Brix): ideale crudo, nei sughi veloci e sulla pizza gourmet. Uno è da cuocere, l'altro brilla fresco.

Perché il San Marzano è il pomodoro migliore per la pizza?

Perché ha polpa soda, pochi semi e poca acqua, quindi non inzuppa l'impasto. La sua acidità medio-bassa e la dolcezza di 4,5-5 °Brix danno una salsa equilibrata che regge i 60-90 secondi a 430-470°C del forno a legna senza diventare amara.

Il San Marzano DOP è davvero meglio di un pomodoro lungo normale?

Per pizza e sugo lungo sì: il DOP garantisce l'origine dell'Agro Sarnese-Nocerino, il terreno vulcanico e un equilibrio dolce-acido controllato. I pomodori lunghi generici "tipo San Marzano" possono essere buoni ma non hanno la costanza né la denominazione protetta.

Quale pomodoro usare per l'insalata?

Datterino, Pachino IGP o Ciliegino: dolci, croccanti, aromatici e pensati per essere mangiati crudi. Evita il San Marzano a crudo: è selezionato per la cottura, ha polpa soda e meno dolcezza, quindi risulta piatto in insalata.

Qual è la differenza tra Pachino e Ciliegino?

Pachino IGP è un'origine siciliana protetta che comprende quattro tipi, uno dei quali è il ciliegino. Il ciliegino è la varietà di pomodorino tondo e piccolo. Quindi ogni ciliegino di Pachino è un ciliegino, ma non ogni ciliegino in commercio è un Pachino IGP.

Pelati o passata per il ragù?

Vanno bene entrambi. I pelati San Marzano, schiacciati a mano, danno un sugo più rustico e corposo. La passata dà un risultato più liscio e uniforme e cuoce prima. Per un ragù lungo della domenica, i pelati sono la scelta tradizionale.

Posso usare i datterini per la pizza?

Sì, sulla pizza gourmet o marinara: i datterini freschi a metà aggiungono un tocco dolce e un aspetto moderno. Per la pizza napoletana classica con base rossa uniforme, i pelati San Marzano schiacciati a mano restano lo standard.

Quanto costano i pomodori italiani in Svizzera?

Prezzi indicativi foodservice: pelati San Marzano DOP 3.50-6 CHF a latta da 2,5 kg; passata di qualità 2-3.50 CHF/kg; datterini freschi 6-10 CHF/kg; Pachino IGP e ciliegino a grappolo 7-12 CHF/kg. Il prezzo varia per origine, denominazione e formato.

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