Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
In 30 secondi: cos'è il Tartufo di Pizzo?
Il Tartufo di Pizzo è l'iconico gelato artigianale di Pizzo Calabro, in Calabria. È una palla modellata a mano con due gelati (classico: nocciola e cioccolato) e un cuore di cioccolato fondente fuso all'interno, rotolata nel cacao amaro in polvere. Quando lo spezzi col cucchiaino, la crosta di cacao si rompe e il cuore di cioccolato liquido fuoriesce. Pesa circa 120 g a pezzo.
È nato nel 1952 al Bar Dante di Pizzo e ha ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta, "Tartufo di Pizzo IGP") dall'UE nel 2024. Si serve surgelato a -18°C, scongelato 8-10 minuti prima di mangiarlo. Qui sotto trovi la tabella comparativa, come si fa, come servirlo in ristorante e gelateria, la conservazione della catena del freddo, le FAQ e dove comprarlo in Svizzera.
Tabella comparativa: le varianti del Tartufo di Pizzo
| Caratteristica | Classico (nocciola-cioccolato) | Bianco (limone / vaniglia) | Pistacchio |
|---|---|---|---|
| Gelato esterno | Nocciola | Crema al limone o vaniglia | Pistacchio di Bronte |
| Gelato interno | Cioccolato | Cioccolato o limone | Cioccolato |
| Cuore fuso | Cioccolato fondente | Cioccolato fondente o limoncello | Cioccolato fondente |
| Copertura esterna | Cacao amaro in polvere | Zucchero a velo | Cacao o granella di pistacchio |
| Peso a pezzo | ~120 g | ~120 g | ~120 g |
| Tutela IGP | Sì (ricetta classica) | No (variante) | No (variante) |
| kcal / 100 g | 290-330 | 250-290 | 300-340 |
| Conservazione | -18°C | -18°C | -18°C |
La storia di Pizzo Calabro e il marchio IGP
Pizzo Calabro è un borgo sulla costa tirrenica della Calabria, famoso in tutta Italia per il suo gelato. Il Tartufo nasce qui nel 1952 per mano di Giuseppe De Maria, detto Don Pippo, titolare del Bar Dante in Piazza della Repubblica.
Si racconta che durante un banchetto di nozze Don Pippo rimase senza stampi e modellò il gelato a mano, nascondendo cioccolato fuso al centro e rotolando la palla nel cacao. La forma irregolare simile a un tartufo diede il nome al dolce: tartufo è il fungo ipogeo.
Nel 2024 l'Unione Europea ha concesso l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) "Tartufo di Pizzo". Solo il gelato prodotto nel comune di Pizzo, secondo il disciplinare registrato (modellatura a mano, cuore di cioccolato fuso, copertura di cacao), può usare legalmente il nome. Una tutela per una produzione artigianale da diversi milioni di euro l'anno.
Come si fa il Tartufo di Pizzo
Il tartufo autentico si modella interamente a mano, mai con lo stampo. Una pallina di gelato esterno (tradizionalmente nocciola) si appiattisce nel palmo, si aggiunge un cucchiaio del secondo gelato (cioccolato), poi al centro si pone un cuore di cioccolato fondente fuso.
Il tutto si chiude in una palla irregolare di circa 120 g, si rotola nel cacao amaro in polvere e si abbatte a -18°C. Il contrasto è la firma: freddo fuori, il cacao leggermente amaro e il cuore di cioccolato che resta morbido e cola quando si spezza.
I segni di un vero tartufo: forma irregolare fatta a mano (mai una sfera perfetta), cuore di cioccolato davvero liquido (non solido), nocciola del Piemonte o pistacchio di Bronte nella base, niente grassi vegetali né aromi artificiali.
Come servirlo in ristorante e gelateria
Il tartufo è una monoporzione surgelata: prelevalo dal congelatore a -18°C e lascialo temperare 8-10 minuti a temperatura ambiente, così il cuore si ammorbidisce e il cucchiaino entra facilmente. Mai servirlo appena uscito dal freezer (troppo duro) né del tutto scongelato (si affloscia).
Impiattamento: piatto piano bianco, una leggera spolverata di cacao extra, a piacere una foglia di menta, qualche nocciola tostata tritata o un filo di salsa al cioccolato calda. Si abbina a un espresso, a un passito o a un bicchierino di liquore di liquirizia (specialità calabrese).
Per locali ad alto volume il formato monoporzione surgelata è il più pratico: zero preparazione, porzionatura costante, food cost sotto controllo. Food cost medio in Svizzera: 1.80-3.00 CHF a pezzo; prezzo di vendita a menu: 6.50-11 CHF.
Conservazione e catena del freddo
Il tartufo è un prodotto surgelato e la catena del freddo non è negoziabile. Mantienilo a -18°C dalla consegna al servizio. La shelf life da surgelato è di 12-18 mesi se la catena non si interrompe mai.
Mai ricongelare un tartufo scongelato: il cuore fuso cristallizzerebbe e la struttura perderebbe morbidezza. Una volta temperato per il servizio, consumalo entro un'ora. Il trasporto deve avvenire in mezzi refrigerati; LAPA consegna surgelato in tutta la Svizzera con catena del freddo controllata.
Valori nutrizionali (per 100 g, classico): 290-330 kcal, grassi 16-20 g, zuccheri 26-32 g, proteine 4-6 g. Peso a pezzo: circa 120 g, cioè all'incirca 350-400 kcal a porzione.
FAQ sul Tartufo di Pizzo
Cos'è il Tartufo di Pizzo?
È un gelato artigianale di Pizzo Calabro, in Calabria: una palla modellata a mano di gelato alla nocciola e al cioccolato con un cuore di cioccolato fondente fuso, rotolata nel cacao amaro. Pesa circa 120 g e si serve surgelato.
Perché si chiama "tartufo"?
Perché la sua forma irregolare, scura e spolverata di cacao ricorda un tartufo (il fungo). Nacque nel 1952 al Bar Dante di Pizzo quando finirono gli stampi e il gelato fu modellato a mano.
Il Tartufo di Pizzo è tutelato IGP?
Sì. Nel 2024 l'UE ha concesso l'Indicazione Geografica Protetta "Tartufo di Pizzo". Solo il gelato prodotto nel comune di Pizzo secondo il disciplinare registrato può usare il nome. Le varianti prodotte altrove non possono.
Come si serve correttamente?
Prelevalo dal congelatore a -18°C e lascialo temperare 8-10 minuti a temperatura ambiente prima di servirlo, così il cuore di cioccolato si ammorbidisce. Spezzalo col cucchiaino: la crosta di cacao si rompe e il cioccolato liquido fuoriesce.
Quanto si conserva?
12-18 mesi a -18°C con catena del freddo ininterrotta. Una volta scongelato non va ricongelato e va consumato entro un'ora. Trasportalo sempre in condizioni refrigerate.
Quante calorie ha?
Circa 290-330 kcal per 100 g nella versione classica, quindi all'incirca 350-400 kcal per un pezzo da 120 g. La variante al pistacchio è leggermente più alta (300-340 kcal/100 g), quella bianca/limone leggermente più bassa.
Quali varianti esistono?
Il classico è nocciola-cioccolato con cuore di cioccolato fondente. Esistono anche le versioni bianco (limone o vaniglia con cuore di limoncello o cioccolato) e pistacchio (pistacchio di Bronte). Solo la ricetta classica è tutelata IGP.
Dove comprare il Tartufo di Pizzo in Svizzera?
LAPA distribuisce il Tartufo di Pizzo autentico surgelato in tutta la Svizzera (Ticino, Romandia, Svizzera tedesca) in 24-48 ore, in pezzi monoporzione da circa 120 g per ristoranti, gelaterie, hotel e catering.
LAPA: Tartufo di Pizzo e gelati italiani in Svizzera
LAPA fornisce il Tartufo di Pizzo autentico surgelato, in monoporzioni da circa 120 g, per ristoranti, pizzerie, gelaterie, hotel e catering in tutta la Svizzera. Abbiamo la versione classica nocciola-cioccolato con cuore fuso e le principali varianti.
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